Sottoscritta con riserva l’ipotesi di accordo “Lavanderie Industriali”

08 Gen 2021 Firmata il 5/1/2021, tra ASSOSISTEMA CONFINDUSTRIA e FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL, UILTEC-UIL, l’ipotesi di accordo per il rinnovo CCNL dei lavoratori dipendenti dalle imprese del sistema industriale integrato di beni e servizi tessili e medici affini, con decorrenza dall’1/4/2019 al 31/12/2020

La presente ipotesi di accordo sarà sottoposta alla approvazione dei lavoratori che le OO.SS. si impegnano a comunicare alle parti stipulanti entro il 31/1/2021. Fino a quel momento, l’efficacia dell’intesa raggiunta, resta sospesa.
Per la parte normativa, l’accordo ha ridefinito le competenze dell’Ente Bilaterale “Ebli“; ha previsto un rafforzamento delle norme a contrasto del dumping contrattuale; ha aumentato la percentuale di part-time dal 10% al 12%.


Per quanto riguarda la parte economica, l’ipotesi di accordo prevede quanto segue:


TRATTAMENTO ECONOMICO CONTRATTUALE


Ai sensi del punto 5 dell’accordo interconfederale del 9/3/2018, il trattamento economico contrattuale è costituito dal Trattamento Economico Minimo (T.E.M.) e dal Trattamento Economico Complessivo (T.E.C.)
Trattamento Economico Minimo (TEM)
Il T.E.M. è composto dalla retribuzione di modulo così come definita nell’art. 56 del CCNL e determinata per ogni livello dell’inquadramento contrattuale nelle tabelle di cui all’allegato 1 al CCNL e dagli aumenti periodici di anzianità (art. 60).
L’aumento salariale, riparametrato all’area qualificata livello base (B1), è convenuto in € 63,00 suddivisi nelle seguenti tranche contrattuali:
– € 25,00 (marzo 2021);
– € 25,00 (marzo 2022);
– € 13,00 (agosto 2022).
Stante la situazione di crisi derivante dalla pandemia da Covid-19, le Parti convengono che le tranche per le lavanderie industriali che abbiano avuto nell’anno 2019 un’incidenza del fatturato derivante per almeno il 60% dal settore turistico-alberghiero e della ristorazione, verranno erogate nella seguente modalità:
– € 20,00 (settembre 2021);
– € 15,00 (marzo 2022);
– € 15,00 (agosto 2022);
– € 13,00 (dicembre 2022).
Tali aziende, dovranno sottoscrivere apposito verbale d’accordo, entro il mese di febbraio 2021, con la propria RSU/RSA, ovvero laddove non esistente con le organizzazioni territoriali sindacali firmatarie del presente contratto, dove verrà indicato il valore dell’incidenza del fatturato derivante da strutture turistico-ricettive e ristorative sul totale del fatturato. Copia del predetto verbale dovrà essere inviato ad Ebli. Per le aziende multisito si farà riferimento al fatturato complessivo di gruppo.
Trattamento Economico Complessivo (TEC)
E’ composto dai seguenti istituti presenti nel contratto:
– TEM;
– Elemento di perequazione (art. 9, punto 5);
– Previdenza complementare (art. 89);
– Assistenza sanitaria integrativa (art. 90);


– Maggiorazioni per straordinario, festivo, notturno (art. 52), supplementare (art. 53, lett. C), squadre (art. 54), flessibilità (art. 49 e ss.);
– Tutte le indennità, maggiorazioni e trattamenti economici, ulteriori o integrativi rispetto a quelli di legge, espressamente previsti nel presente contratto nazionale.
Gli istituti sopraelencati rappresentano il trattamento economico complessivo, a titolo esemplificativo e non esaustivo, di riferimento nei richiami di legge al trattamento economico previsto dal contratto collettivo.