Incentivi alle imprese: proroga aiuti conformi alle disposizioni UE

Pubblicato nella G.U. n. 29 del 04 febbraio 2021 il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 15 dicembre 2020, recante la proroga delle misure di aiuto di competenza della Direzione generale per gli incentivi alle imprese in conformità alle modifiche apportate ai regolamenti e alle disposizioni dell’Unione europea in materia.

Conformemente alle disposizioni del regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014, come modificato dal regolamento (UE) n. 2020/972 del 2 luglio 2020, le misure di aiuto di seguito elencate sono prorogate al 31 dicembre 2023:
– Agevolazioni per la realizzazione di progetti transazionali di sviluppo sperimentale e ricerca industriale nel settore delle biotecnologie, nell’ambito del Programma comunitario EuroTransBio;
– Contratti di sviluppo;
– Credito d’imposta per le piccole e medie imprese che iniziano una procedura di ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione;
– FCS Grandi progetti “industria sostenibile” – Intervento del Fondo per la crescita sostenibile in favore di grandi progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito di specifiche tematiche rilevanti per l'”industria sostenibile”;
– FCS Grandi progetti “Agenda digitale” – Intervento del Fondo per la crescita sostenibile in favore di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e comunicazione elettroniche e per l’attuazione dell’Agenda digitale;
– FCS R&S nell’ambito di accordi di programma-Intervento del fondo per la crescita sostenibile a favore di progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell’ambito di accordi sottoscritti dal Ministero dello sviluppo economico con le regioni e le altre amministrazioni pubbliche;
– FCS Space Economy – Accordi per l’innovazione nell’ambito del programma MirrorGovSatCom;
– FCS Horizon 2020 – Intervento del Fondo per la crescita sostenibile a favore dei progetti di ricerca e sviluppo negli ambiti tecnologici del Programma Horizon 2020;
– Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese;
– Intervento agevolativo a sostegno della realizzazione nelle regioni meno sviluppate di programmi di investimento innovativi coerenti con il Piano nazionale Impresa 4.0, diretti a favorire la transizione delle piccole e medie imprese verso la “Fabbrica intelligente”. (Investimenti innovativi);
– Interventi di riqualificazione destinati alle aree di crisi industriale;
– Agevolazioni in favore di programmi di investimento finalizzati al rilancio industriale delle aree di crisi della Campania e alla riqualificazione del suo sistema produttivo;
– Regime di aiuto finalizzato a promuovere la nascita e lo sviluppo di società cooperative di piccola e media dimensione (Nuova Marcora);
– Finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese (Nuova Sabatini);
– Riordino degli interventi di sostegno alla nascita e allo sviluppo di start up innovative in tutto il territorio nazionale (Smart & Start);
– Fondo nazionale innovazione.

Alberghi e Pubblici Esercizi Bolzano: contratto a termine

Siglato il 25/1/2021, tra l’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti (Hoteliers- und Gastwirteverband) della Provincia Autonoma di Bolzano e l’ASGB, la CGIL-AGB-FILCAMS-LHFD, la SGBCISL-FISASCAT, la UILTuCS, l’accordo sul contratto a termine per i lavoratori delle aziende alberghiere e dei pubblici esercizi nella Provincia di Bolzano.

Il presente accordo territoriale entrerà in vigore il 1/3/2021 e si rinnoverà tacitamente di anno in anno, se non disdettato almeno tre mesi prima del 1 ° marzo di ogni anno.
Al fine della integrazione delle conoscenze teoriche fornite dal sistema scolastico con esperienze pratiche acquisite direttamente sul posto di lavoro durante il periodo giugno – ottobre le aziende aderenti all’Associazione degli Albergatori della Provincia di Bolzano potranno stipulare con studenti/scolari, che hanno compiuto i 16 anni e frequentano una delle seguente scuole/università, contratti a termine estivi della durata non inferiore a 6 settimane e non superiore a 14 settimane di effettivo lavoro.
a) scuole alberghiere;
b) istituti professionali superiori corrispondenti;
c) università con corsi di studi corrispondenti;
d) altre scuole non corrispondenti (contratto estivo solamente per il reparto sala/bar).
b) Durante il contratto a termine il giovane percepirà la seguente retribuzione mensile:
– 55% per chi ha frequentato il primo anno di scuola;
– 65% per chi ha frequentato il secondo anno di scuola;
– 75% per chi ha frequentato gli anni successivi;
– 85% per chi frequenta corsi di studi universitari.
Dette percentuali vanno calcolate sulle retribuzioni aziendali contrattuali previste per il IV° livello di inserimento dei dipendenti maggiorenni qualificati. Hanno diritto anche del godimento di vitto e alloggio.
Le Aziende con l’applicazione del presente accordo si impegnano al rispetto delle norme vigenti legislative e contrattuali in materia di orario di lavoro.
Le parti contraenti dichiarano la nullità dell’accordo per quanto riguarda gli aspetti retributivi nel caso in cui venissero accertate violazioni contrattuali dagli organi preposti o dalla magistratura, per i lavoratori sotto 18 anni che superano l’orario di lavoro di 40 ore settimanali, fermo restando la possibilità di conguagliare nell’arco della stagione – nei limiti della legge – le eventuali ore di lavoro oltre l’orario contrattuale con riposi compensativi per i lavoratori oltre 18 anni.

Per quanto non previsto nei capi precedenti valgono le norme del CCNL del settore turismo (Federalberghi/Confcommercio) oppure del settore pubblici esercizi (FIPE).
Il contratto individuale di assunzione a termine deve essere predisposto secondo lo schema allegato al presente accordo e ne costituisce parte integrante.
Il presente accordo territoriale si applica alle sole aziende aderenti all’Associazione Albergatori e Pubblici Esercenti della Provincia di Bolzano che sono in regola col versamento delle quote di assistenza contrattuale (COVELA/COVELCO) e quelle della Cassa Turistica, e che applicano l’accordo provinciale del 29/11/2012 con successive modifiche. Ne fanno prova per l’appartenenza all’associazione di categoria la quietanza di pagamento del contributo associativo annuale e l’estratto UNIEMENS.

Prima tranche di Una Tantum per il personale medico della sanità privata

  Con la retribuzione del mese di gennaio spetta la prima tranche di una tantum per i dirigenti medici dipendenti dalle strutture private

Il CCNL rinnovato lo scorso ottobre ha previsto, per il dirigente medico assunto prima del 1° gennaio 2020 ed ancora in servizio alla data di sottoscrizione del CCNL,  un importo netto a titolo di una tantum pari ad euro 2.500,00, che ha la finalità di riparare il disagio derivante dalla ritardata sottoscrizione del presente CCNL.
L’importo di cui sopra verrà corrisposto in 5 tranches di pari importo, con le retribuzioni dal mese di gennaio 2021 al mese di maggio 2021.
Pertanto, con la mensilità d gennaio 2021 spetta la prima tranches di 500 euro.
L’importo una tantum di cui al presente articolo non è utile agli effetti del computo di alcun istituto contrattuale e legale, né del trattamento di fine rapporto, ed è escluso dalla retribuzione imponibile per il calcolo dei contributi e dei premi dovuti agli enti assistenziali, assicurativi e/o previdenziali.

CCNL Alimentari Cooperative – Fondo Filcoop Sanitario – Contribuzione

Il Fondo Filcoop Sanitario ricorda la nuova contribuzione per l’assistenza sanitaria a partire dall’1/1/2021, così come previsto dall’accordo di rinnovo 2/12/2020 del CCNL Alimentari Cooperative

Il Fondo Filcoop Sanitario, informa che, come previsto dal Verbale di accordo del 2 dicembre 2020 per le Aziende Cooperative di Trasformazione di prodotti agricoli e zootecnici e lavorazione prodotti alimentari, a decorrere dal 1 gennaio 2021 la contribuzione da versare è pari a euro 17,50 mensili, così suddivisa:

Contributo assistenza sanitaria integrativa (Filcoop Sanitario): euro 13,50 mensili per 12 mensilità (Art. 64 CCNL);

Sostegno maternità / paternità per il periodo di astensione facoltativa post partum: euro 2,00 mensili per 12 mensilità (Art. 7 comma 2 Attività di welfare integrativo);

Contributo per attività promozionali in favore degli strumenti bilaterali di sanità e previdenza integrativa: euro 2,00 mensili per 12 mensilità (Art. 7 comma 2 Attività di welfare integrativo – Nota a verbale).

Il Fondo Filcoop Sanitario, inoltre, ricorda che, ai sensi dell’art. 64 dell’accordo di rinnovo del CCNL Alimentari Cooperative, paragrafo “Diritto alle prestazioni bilaterali”, al fine di una piena universalizzazione di tali prestazioni, a decorrere dall’1/1/2021 le imprese non aderenti alla bilateralità e che non versano il relativo contributo dovranno erogare a ciascun lavoratore un importo forfetario pari a Euro 20,00 lordi mensili per dodici mensilità.
Tale importo costituisce un elemento distinto della retribuzione (EDR) e non avrà riflesso alcuno sugli istituti contrattuali e di legge, diretti o/e indiretti di alcun genere, in quanto le Parti hanno inteso erogare tale importo come omnicomprensivo di qualsiasi incidenza. Tale importo dovrà essere erogato con cadenza mensile e mantiene carattere aggiuntivo rispetto alle prestazioni dovute ad ogni singolo lavoratore in adempimento dell’obbligo di cui al comma precedente.
In caso di lavoratori assunti con contratto part-time, tale importo è corrisposto proporzionalmente all’orario di lavoro e, in tal caso, il frazionamento si ottiene utilizzando il divisore previsto dal CCNL. Per gli apprendisti, l’importo andrà riproporzionato alla percentuale di retribuzione riconosciuta.

Sospensione didattica in presenza: on line le domande di congedo straordinario

Facendo seguito alla circolare n. 2/2021, l’Inps – con messaggio n. 515/2021 – comunica il rilascio della procedura per la compilazione e l’invio on line delle domande di “congedo straordinario per sospensione attività in presenza delle classi II e III media in zona rossa o su tutto il territorio nazionale per figlio con disabilità grave per scuole di ogni ordine o grado o per chiusura centri assistenziali”. La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica.

Il congedo per sospensione dell’attività didattica in presenza delle classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado, si ricorda, può essere fruito dai genitori lavoratori dipendenti per i figli alunni di scuole per le quali sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza, situate nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto (c.d. zone rosse), individuate nelle Ordinanze del Ministro della Salute ai sensi dell’articolo 3 dei D.P.C.M. del 3 novembre 2020 e del 3 dicembre 2020, dell’articolo 19-bis del DL n. 137/2020, nonché, da ultimo, dell’articolo 3 del D.P.C.M. del 14 gennaio 2021, e per un massimo di giorni non superiore al periodo indicato nell’Ordinanza stessa, salvo proroghe.
Il congedo straordinario per i genitori di figli con disabilità in situazione di gravità può essere fruito durante i periodi di sospensione dell’attiva didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado o di chiusura di centri diurni a carattere assistenziale disposti con provvedimento adottato a livello nazionale, locale o dalle singole strutture scolastiche ai sensi dei D.P.C.M. del 24 ottobre 2020, del 3 novembre 2020, del 3 dicembre 2020 e del 14 gennaio 2021.

L’invio on line delle domande in argomento avviene, esclusivamente in modalità telematica, attraverso uno dei seguenti canali:
– tramite il portale web dell’Istituto, se si è in possesso del codice PIN rilasciato dall’Istituto (oppure di SPID, CIE, CNS), utilizzando gli appositi servizi raggiungibili direttamente dalla home page del sito;
– tramite il Contact center integrato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
– tramite i Patronati, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.
La domanda potrà riguardare anche periodi di astensione antecedenti alla data di presentazione della stessa, ma comunque non anteriori al 9 novembre 2020.